Accessibilità - Ecosistema
Accessibilità
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Tempo di lettura stimato: 4 min • Aggiornato il 19 gennaio 2026
Progettare interfacce accessibili significa fare in modo che siano comprensibili e utilizzabili da tutte le persone. L'obiettivo è ridurre le barriere, cognitive o sensoriali, che possono ostacolare l’interazione con i servizi digitali.
Riduci lo sforzo cognitivo
Gli utenti hanno la necessità di risparmiare energia cognitiva nelle attività quotidiane, anche quando interagiscono con un'interfaccia digitale.
Una progettazione attenta dell’esperienza utente, compresa la scrittura dei testi, rende semplice ciò che è complesso. L’obiettivo è ridurre il carico cognitivo, semplificando anche le azioni svolte per la prima volta.
Dal punto di vista linguistico, questo implica:
- anticipare le domande principali degli utenti;
- scrivere testi chiari e diretti, che non richiedano una rilettura;
- eliminare qualsiasi elemento di disturbo o ambiguità;
- assicurare coerenza nei testi, sfruttando processi cognitivi automatici.
Considera sempre che le persone usano portali e servizi digitali principalmente per necessità o dovere: ridurre lo sforzo cognitivo significa migliorare la loro esperienza, generando fiducia e soddisfazione.
Sii coerente nell’indirizzo
Per scrivere in modo coerente:
- dai sempre del tu all’utente, in modo uniforme nel testo;
- evita l’errore comune di alternare tra seconda e terza persona;
- evita di alternare forme verbali diverse (es.: imperativo e infinito);
- mantieni uno stile coerente in tutta la comunicazione.
Gestisci ruoli - Inserisci nuovo ruolo.
Gestisci ruoli - Inserire nuovo ruolo.
Preferisci la forma attiva
Quando possibile, evita le costruzioni passive, che appesantiscono il messaggio e rendono l’azione meno immediata.
La forma attiva rende il contenuto più chiaro, diretto e facile da comprendere. Le frasi attive sono più brevi e riducono la complessità del testo, migliorando la leggibilità.
Parlare all’utente con verbi attivi crea anche un maggiore senso di partecipazione, rendendo la comunicazione più coinvolgente.
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Usa modi verbali semplici
Preferisci costruzioni dirette ed evita modi verbali che appesantiscono la lettura.
Ricorda:
- il gerundio tende a creare frasi subordinate poco scorrevoli;
- il participio favorisce forme impersonali o passive, riducendo chiarezza e coinvolgimento;
- il congiuntivo e il condizionale vanno usati con cautela, in quanto introducono sfumature complesse che possono rallentare la comprensione e aumentare il carico cognitivo.
L’indicativo presente e l’imperativo rappresentano le forme verbali più semplici, immediate e accessibili.
Evita il burocratese
Calvino definisce l’antilingua come un modo di comunicare che non chiarisce, ma complica. Invece di usare parole semplici e dirette, chi la adotta preferisce giri di parole, termini astratti e costruzioni complesse.
Questo linguaggio è tipico di documenti amministrativi, legali o burocratici, dove spesso si sceglie di apparire formali e distanti, a scapito della comprensibilità. Scegli sempre parole semplici e accessibili, comprensibili a utenti con qualsiasi livello di competenza linguistica.
Secondo la normativa attuale.
In ottemperanza a quanto previsto dalla normativa vigente.
Compila il modulo in oggetto.
È necessario procedere alla compilazione del modulo in oggetto.
L’ufficio invierà la comunicazione entro breve.
L’ufficio competente provvederà a inoltrare la comunicazione in tempi congrui.
Garantisci chiarezza e brevità
Un buon testo è insieme chiaro e conciso: deve trasmettere il messaggio senza ambiguità e senza appesantire la lettura. Anche se queste due esigenze possono sembrare in contrasto, ridurre la lunghezza del testo non significa sacrificare la chiarezza.
Il metodo è semplice: scrivi il messaggio con la massima precisione, poi taglia tutto ciò che non aggiunge significato. Elimina le parole superflue, esprimi il concetto in modo sintetico ed evita ridondanze.
Un testo essenziale alleggerisce il carico cognitivo, facilita la lettura e migliora l’esperienza utente.
Evita riferimenti visivi e spaziali
Non fare affidamento sulla posizione o sulla percezione visiva per descrivere un elemento o guidare l’utente. Espressioni come “sopra”, “sotto”, “a sinistra”, “a destra” o “come vedi” possono risultare ambigue, poiché l’interfaccia varia in base al dispositivo, al layout o alle preferenze di accessibilità (es.: screen reader, zoom o modalità ad alto contrasto).
Usa invece dei riferimenti semantici: descrivi la funzione, il contenuto o il contesto dell’elemento, così che il messaggio resti chiaro e valido indipendentemente da come viene visualizzato.
Compila il modulo nella sezione “Dati anagrafici”.
Compila il modulo qui sotto.
Trovi le istruzioni nella sezione “Come fare”.
Trovi le istruzioni sulla destra.
Il grafico mostra un trend positivo.
Come vedi, il grafico mostra un trend positivo.
Consulta la tabella riepilogativa.
Dai un’occhiata alla tabella seguente.
Scrivi secondo le regole WCAG
Le Web Content Accessibility Guidelines (WCAG) definiscono i criteri internazionali per rendere accessibili i contenuti digitali. Il Design System VERSO ne recepisce i requisiti e li traduce in regole pratiche per la scrittura.
I criteri testuali sono organizzati secondo i quattro principi fondamentali delle WCAG: percepibile, utilizzabile, comprensibile e robusto.
Vai alla pagina "WCAG".
Scrivi per le tecnologie assistive
I testi devono funzionare anche se letti da screen reader, navigati con tastiera o interpretati da strumenti alternativi.
Per questo, ogni componente deve essere progettato per essere compatibile con le tecnologie assistive più diffuse.
Vai alla pagina "Tecnologie assistive"
Linee guida correlate
Inclusività
Progettazione user-centered
WCAG
Tecnologie assistive