Campi di input: etichette e placeholder

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Progetta

Tempo di lettura stimato: 3 min • Aggiornato il 15 Gennaio 2026

Il campo di input è lo spazio dove l’utente scrive o sceglie un dato. Per evitare errori e favorire la chiarezza si usa l'etichetta per dire cosa inserire e il placeholder per spiegare come compilarlo.

Cos'è il campo di input

Il campo di input è l’elemento dell’interfaccia in cui l’utente inserisce dati testuali, numerici o seleziona qualcosa. È una delle aree più delicate: un testo poco chiaro può portare a errori, frustrazione e tempi di compilazione più lunghi.

Le regole di microcopy servono a ridurre al minimo i dubbi e a rendere evidente quale informazione va fornita e in quale formato.

  • Ogni campo deve essere sempre accompagnato da un’etichetta chiara e visibile.
  • Il placeholder non deve sostituire l’etichetta, ma solo affiancarla.
  • Il testo deve essere coerente in tutto il sistema: la stessa informazione deve avere sempre la stessa denominazione.

Un campo di input ben progettato riduce errori di compilazione e rende più veloce l’interazione.

Rappresentazione grafica di un campo di input in un’interfaccia.

Istruzioni operative

Etichetta

L’etichetta indica quale informazione l’utente deve inserire. È l’elemento principale e deve essere autosufficiente, leggibile anche senza il supporto del placeholder.

Per scrivere un’etichetta chiara:

  • inserisci indicazioni brevi, descrittive, immediatamente comprensibili;
  • usa sostantivi o locuzioni nominali, non frasi;
  • evita abbreviazioni e tecnicismi inutili;
  • non inserire istruzioni;
  • taglia gli articoli, non le preposizioni;
  • non usare il punto fermo.

Usa etichette come “Email” e “Codice fiscale”.
Non usare etichette come “Inserisci la tua email” e “Cod. fisc.”.
Cosa fare
Cosa evitare
Cosa fare

Usare etichette brevi e descrittive.

Cosa evitare

Usare etichette con istruzioni o abbreviazioni.

Placeholder

Il placeholder è un testo guida all’interno del campo che sparisce quando si inizia a digitare. Per questo motivo non deve mai contenere informazioni essenziali. Un placeholder ben scritto guida l’utente senza sostituirsi all’etichetta, riduce i dubbi e previene errori di formato.

  • Usa il placeholder solo per chiarire all'utente come inserire il dato (digitare una parola, selezionare un'opzione…).
  • Mantienilo breve e parlante.
  • Non usarlo per ripetere l’etichetta.


Per garantire uniformità e chiarezza, si distinguono quattro strutture principali, a seconda della tipologia di campo.

Linee guida correlate

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