Empty state

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Progetta

Tempo di lettura stimato: 5 min • Pubblicato il 10 ottobre 2025

Gli empty state comunicano l’assenza di contenuti e guidano l’utente nelle azioni successive. Se progettati con testi chiari e utili, migliorano l’esperienza e riducono incertezza e frustrazione.

Cosa sono gli empty state

Gli empty state sono degli stati che comunicano all’utente l’assenza di dati o contenuti da visualizzare. Nello specifico, fanno riferimento a una rappresentazione visuale di un'interfaccia utente quando non ci sono contenuti da mostrare in una determinata area o componente.

Compaiono di solito all'inizio dell'interazione con un prodotto o una pagina, ma vengono impiegati anche quando i dati sono stati eliminati o sono temporaneamente non disponibili.

Aiutano infatti a gestire le situazioni in cui nella pagina non ci sono componenti con cui interagire, informando e guidando l’utente nelle azioni successive.

Esempio di empty state con tutti i suoi elementi: illustrazione, titolo, testo descrittivo e CTA.

Possono apparire ovunque all'interno di un'applicazione e si verificano più comunemente quando:    

  • un utente interagisce con un'applicazione o una funzionalità per la prima volta;
  • un utente esegue una ricerca o filtra i dati;
  • si verifica un errore dovuto a problemi di autorizzazioni, sistemi o configurazione.
       

Gli empty state non dovrebbero mai dare l'impressione di essere vuoti o negativi, soprattutto quando le cose non funzionano come previsto. È importante spiegare all'utente a cosa serve lo stato vuoto, perché lo sta visualizzando e cosa può fare in seguito.        

Se progettati in modo appropriato, con contenuti pertinenti e incoraggianti, gli stati vuoti possono migliorare l'esperienza utente, aggiungere valore e rappresentare un rapido successo in termini di UX.        

Per scrivere messaggi efficaci all'interno di un empty state, leggi le linee guida di scrittura per gli empty state.    

Anatomia

I quattro componenti principali di un empty state: elemento illustrativo (icona, immagine o illustrazione), titolo, testo e CTA.

Elementi di illustrazione

In base al linguaggio visivo utilizzato, per caratterizzare l'empty state è possibile usare elementi iconografici, immagini o illustrazioni per enfatizzare il messaggio sottostante. Questi elementi sono decorativi, non interattivi e non richiedono un suggerimento o un testo alternativo.

Di norma, l’empty state si adatta alle dimensioni del contenitore in cui è inserito, come una modale o una sezione di pagina.

Gli elementi di illustrazione della stessa tipologia possono risultare graficamente diversi. Di seguito un esempio di dimensioni fisse predefinite:

  • large: per contenitori di grandi dimensioni, come tabelle e stati vuoti per un'intera schermata;
  • medium: per contenitori di medie dimensioni, come le finestre di dialogo;
  • small: per contenitori di piccole dimensioni, come le carte;
  • extra small: per contenitori molto piccoli, come tessere, schede e celle di tabella.

Se lo spazio è insufficiente, è possibile evitare di inserire l’illustrazione.

Titolo e testo descrittivo

Per garantire una buona leggibilità, il titolo di un empty state dovrebbe limitarsi a una sola riga, mentre per il testo descrittivo si consiglia un massimo di tre righe. Entrambi i blocchi di testo dovrebbero avere un limite di 65 caratteri per riga.

Il testo descrittivo è un elemento opzionale del pattern relativo all'empty state. Utile per descrivere meglio ciò che viene comunicato con il titolo, aiuta l'utente a capire cosa sta succedendo e quali azioni deve compiere per continuare il flusso.

Configurazioni

Esistono due tipologie di empty state:

  • con CTA, quando l’utente deve compiere un’azione specifica, come valorizzare le righe di una tabella;
  • senza CTA: quando l’utente non può compiere nessuna azione, come in caso di problemi tecnici.

Empty state completo di CTA.
Empty state senza CTA: compaiono solo elemento illustrativo, titolo e testo.

Quando usare gli empty state


  • Per il primo utilizzo o accesso alla pagina.
  • Per fornire feedback durante le azioni di un utente, per esempio nel caso in cui non ci sono risultati di ricerca.
  • Per gestire errori vuoti, come gli errori 404.

Casi d’uso

I principali casi d’uso in cui sono presenti gli empty state sono:

  • Nuova ricerca: valido per avviare una ricerca o per interrogazioni con filtri. L’empty state invita a compilare i campi disponibili facendo attenzione a quelli obbligatori.
  • Primo utilizzo o azione specifica: applicato quando la tabella è vuota perché deve essere compilata manualmente. L’empty state incoraggia l’utente a inserire i dati.
  • Carica file: l’utente può trascinare un file sulla schermata o caricarlo tramite l’apposita CTA.
  • Nessun risultato: si presenta quando una ricerca non restituisce risultati e la tabella resta vuota, senza dare la possibilità di aggiungere o modificare i contenuti.
  • Pagina non trovata: corrisponde a errori come il 404. Informa che la pagina cercata non è disponibile o non esiste.

Buone pratiche di UX writing

Gli empty state svolgono un ruolo fondamentale nella comunicazione con l’utente nei momenti in cui una pagina, un modulo o una tabella non presentano contenuti.

Attraverso testi chiari e contestuali, è possibile trasformare un’assenza di dati in un’opportunità per guidare l’utente, fornire informazioni utili e incoraggiare all’azione.

Per questo, è importante bilanciare tono di voce, precisione e gerarchia visiva, in modo da non generare ambiguità né sovrapposizioni con elementi interattivi come le CTA.

Nello specifico, gli empty state devono:

  • indicare nel titolo cosa manca nella pagina o qual è l’azione da compiere;
  • fornire un corpo di testo informativo, in cui si specifica l'azione che deve/può compiere l'utente nel momento in cui accede alla pagina, evitando formule ambigue o che imitano i toni delle CTA;
  • presentare CTA brevi, che facciano capire all’utente l'obiettivo a cui corrispondono;
  • accompagnare il messaggio con un'icona o un'immagine coerente con il contenuto testuale.

Accessibilità

Criteri WCAG 2.2
Requisito
Criteri WCAG 2.2

1.1.1 – Contenuti non testuali

Requisito

Le illustrazioni non trasmettendo informazioni aggiuntive, non sono essenziali per la comprensione del contenuto e non devono prevedere testo alternativo (alt text) impostando l'attributo alt a "". Questo permetterà ai lettori di schermo di ignorare l'immagine, evitando di distrarre l'utente ipovedente.

Criteri WCAG 2.2

3.3.1 Identificazione degli errori

Requisito

Se l’empty state è causato da un errore (come la mancanza di dati o fallimento della rete), deve essere comunicato chiaramente.

Criteri WCAG 2.2

3.3.2 - Etichette o istruzioni

Requisito

Se l’utente deve compiere un’azione, fornisci istruzioni chiare su come procedere.

Criteri WCAG 2.2

4.1.3 Stato

Requisito

Gli stati dei componenti (come “vuoto” o “caricato”) devono essere annunciati agli screen reader. Questo può richiedere l’uso di aria-live, aria-busy, aria-describedby.

Linee guida correlate

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